lunedì 24 novembre 2025

Astensione record: democrazia GAME OVER

 

Astensione record alle urne: la democrazia italiana è un’illusione


Tre regioni chiave, tre elezioni appena concluse, e il dato è inquietante: meno della metà degli aventi diritto si è degnata di recarsi alle urne. Veneto, Campania, Puglia. Non è un semplice incidente statistico: è un segnale forte e inequivocabile. Gli italiani non credono più nella loro democrazia. E prima di cercare capri espiatori strani, lo diciamo chiaro: non è colpa della Russia, non sono i social, non è una “manipolazione dell’informazione”. La colpa è qui, davanti a noi, nelle piazze vuote e nei seggi deserti. La colpa è nostra, dei politici e del sistema che ha svuotato di senso il voto.

Perché votare, quando tutti sanno che le decisioni fondamentali vengono prese altrove? A Bruxelles, Londra, Washington, Pechino. Dove certo noi non possiamo andare a votare. Dove la volontà dei cittadini italiani conta quanto un alito di vento. Si va a votare, si sceglie, si spera… e poi nulla cambia. Le strade restano dissestate, i salari stagnano, i servizi pubblici arrancano, e chi è al potere continua indisturbato a fare l’agenda degli interessi globali, non dei cittadini.

L’astensione record non è un capriccio, è un grido silenzioso: “Siamo stanchi. Siamo delusi. Il nostro voto non serve a nulla.” Una democrazia che non ascolta i propri cittadini è una democrazia morente. E l’Italia, una delle nazioni fondatrici dell’Europa, rischia di esserne la prova vivente.

La realtà è cruda: finché ogni decisione strategica sarà presa lontano dai nostri confini, nei corridoi del potere globale, finché la politica italiana sarà ridotta a una farsa di tattiche e mediazioni inutili, nessun voto convincerà più gli italiani a scendere in piazza o a riempire le urne. L’astensione non è rifiuto del dovere civico: è lucidità politica. È l’unico gesto di onestà rimasto di fronte a un sistema che ha deciso, senza chiedere il permesso, di ignorare la voce dei cittadini.

E allora, sveglia, classe politica: smettete di dare la colpa agli altri. Gli italiani hanno capito tutto. E hanno scelto di non partecipare a uno spettacolo che non li rappresenta.

LUCA COSTA

PONTE ARCOBALENO: LUCA COSTA: una voce del pensiero alternativo





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